Arte a Villa Verde

La presenza di quadri su tela per i corridoi, fotografie appuntamenti ed eventi culturali fanno ormai parte della vita della casa di cura Villa Verde.

Abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere testimonianze da pazienti e da frequentatori della clinica privata del gradimento delle varie iniziative e di quanto rallegrino l'ambiente ospedaliero.

Per questa ragione Villa Verde continuerà, di pari passo agli investimenti tecnologici per la qualità del servizio di assistenza sanitaria offerta e la sicurezza del paziente, ad una umanizzazione dell'ambiente in cui deve soggiornare e cercheremo di lenire lo stato di sofferenza anche grazie a continui stimoli culturali.

Già da diversi anni è attiva la collaborazione con il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia, che abbellisce i corridoi della struttura con quadri su tela e servizi fotografici in esposizione per qualche mese.

Diverse sono anche le sale conferenze organizzate negli atri della Casa di Cura, che hanno avuto un forte richiamo di pubblico per l'interesse degli argomenti e la bravura dei relatori.

Numerose infine sono le collaborazioni con cooperative sociali, a testimonianza dell'impegno solidale della Casa di Cura nei confronti del panorama reggiano. Da ultimo i quadri dei ragazzi della cooperativa "Il Villaggio" affissi nel reparto di radiologia, sono una bella macchia di colore che ravviva i muri delle sale di attesa. 

Prossimo appuntamento:

"Un viaggio" attraverso la recente produzione dell'artista reggiano Gianni Ruspaggiari, dal 26 ottobre al 26 novembre 2017, presso la Casa di Cura Privata Polispecialistica Villa Verde di Reggio Emilia (Via Lelio Basso, 1).

La mostra, promossa dalla Casa di Cura e dal Circolo degli Artisti di Reggio Emilia, sarà inaugurata giovedì 26 ottobre alle ore 17.30 con una presentazione del curatore Giuseppe Berti. Saranno presenti al vernissage, oltre all'artista e al curatore, Fabrizio Franzini (Presidente di Villa Verde) ed Enrico Manicardi (Presidente del Circolo degli Artisti).

In esposizione negli spazi di accoglienza e nella Sala Esagono al terzo piano della struttura, una quindicina di opere di medie e grandi dimensioni, realizzate prevalentemente dal 2009 al 2014.