Il dottor Claudio Pedrazzoli inizia la sua attività a Villa Verde

La Casa di Cura polispecialistica Villa Verde di Reggio Emilia inizia il 2020 con una nuova ed importante collaborazione. Il noto chirurgo Claudio Pedrazzoli da oggi, martedì 14 gennaio, entra a far parte della numerosa squadra di professionisti che sono andati a potenziare il prestigioso staff di medici della struttura privata reggiana convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

La storia professionale del dottor Pedrazzoli è strettamente legata al principale ospedale della città, dove comincia nel 1978, da giovane medico neolaureato, tra le emergenze dell’Unità operativa del Pronto Soccorso. Due anni più tardi, dopo aver assolto il servizio militare, entra nel reparto di Chirurgia, allora diretto dal professor Umberto Parisoli. Ma è sotto la guida del compianto dottor Roberto Prati che il dottor Pedrazzoli manifesta e affina la sua vocazione, permettendogli di raggiungere straordinari traguardi clinici, soprattutto in campo oncologico.

Il 31 maggio 2009 il dottor Pedrazzoli viene nominato direttore dell’Unità operativa “Chirurgia generale a prevalente indirizzo oncologico e ricostruttivo”, alla cui guida è rimasto fino alla quiescenza, raggiunta il 3 ottobre 2019, ottenendo di continuare a prestare la propria attività, gratuitamente e in forma volontaria, all’interno dello stesso reparto fino al 31 dicembre scorso.

Specializzato nel trattamento e nella cura delle malattie neoplastiche dell’esofago, dello stomaco, del pancreas, del colon e del fegato, alla sua scuola sono cresciute e si sono formate generazioni di giovani e brillanti chirurghi, perché, come ricorda ancora oggi il professor Giuliano Bedogni, famoso esperto in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, anch’egli tra i luminari reclutati da Villa Verde, “un maestro bravo forma un allievo bravo in grado di superare anche il maestro”.

La vocazione al servizio del dottor Pedrazzoli non si è esaurita nella brillante carriera di chirurgo oncologico – riconosciuto a livello internazionale con un lungo elenco di partecipazioni come relatore a convegni e congressi e di pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche mondiali – ma lo ha portato a mettere a disposizione di tutta la Comunità reggiana la sua esperienza, candidandosi alle scorse elezioni amministrative nelle fila del principale partito della città, che da giugno rappresenta in Consiglio comunale.

Villa Verde, che proprio lo scorso settembre ha inaugurato il nuovo comparto operatorio, per un investimento di oltre 3 milioni di euro di risorse proprie, portando a sei il numero di sale chirurgiche disponibili, non si è lasciata sfuggire l’opportunità di avvalersi dell’esperienza del dottor Pedrazzoli, professionista molto amato dai pazienti e dai loro familiari anche per la sua spiccata umanità.

Il dottor Claudio Pedrazzoli da oggi continuerà quindi ad esercitare il suo servizio presso la Casa di Cura reggiana, occupandosi prevalentemente di patologie della parete addominale e di chirurgia di parete (laparoceli, ernie inguinali e ombelicali ed interventi ambulatoriali), perché come diceva il professor Parisoli “non esistono piccoli interventi, ma solo piccoli chirurghi”. A sua disposizione anche un ambulatorio per l’effettuazione di visite chirurgiche.

Commentando la sua decisione, il dottor Pedrazzoli ha detto: “La mia scelta di entrare a far parte della grande famiglia di professionisti di Villa Verde è coerente con la vocazione a mettere la mia professionalità a disposizione del servizio pubblico: la Casa di Cura infatti non solo è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale ma opera costantemente in sinergia e a supporto dell’Arcispedale Santa Maria Nuova a cui io sono stato legato per oltre quarant’anni, dando e ricevendo tanto”.

Grande soddisfazione anche da parte della Casa di Cura: “l’arrivo del dottor Pedrazzoli, testimonia ulteriormente l’obiettivo di una gestione della struttura mirata al rinnovamento continuo e agli investimenti in qualità e sicurezza, garanzia di attrattività non solo per i pazienti, ma anche per i professionisti che ci lavorano” commenta il presidente Fabrizio Franzini.