Le novità per la cura della emicrania

Finalmente oggi abbiamo nuovi farmaci sia per l’attacco sia per  la cura della emicrania. Sebbene  questi nuovi farmaci  siano ancora condizionati dal costo economico, ricordiamo che l’emicrania colpisce almeno il 14% della popolazione mondiale,  con una prevalenza del 18% delle donne rispetto il 9% degli uomini  e che spesso induce una penosa  disabilità .

I nuovi farmaci sono  costituiti da anticorpi monoclonali  : queste molecole agiscono specificamente su una piccola proteina ( CGRP ) coinvolta nei meccanismi che inducono il dolore. Il blocco del recettore di questa proteina  induce da una parte la riduzione della l’infiammazione e dall’altra riduce  la trasmissione centrale del dolore. Queste nuove terapie hanno  già dimostrato nelle numerose fasi di controllo una buona efficacia con  significativa riduzione  degli attacchi, ( più del 25% dei casi  ) e  una scomparsa degli episodi ricorrente di emicrania.

Ma chi sono i soggetti candidabili a queste nuove terapie?

 Secondo le direttive dell’AIFA il trattamento è accessibile ai pazienti adulti che negli ultimi 3 mesi abbiano presentato almeno 8 giorni di emicrania disabilitante al mese , già trattati con altre terapie di profilassi che hanno  mostrato una risposta deludente. La somministrazione è  sottocutanea, con una iniezione ogni 40 gg , ripetibile almeno tre volte: l’efficacia è elevata e la rapidità di risposta è notevole già nelle prime settimane specie nei pazienti “difficili”, cioè coloro che hanno fallito altre terapie di prevenzione.

La  selezione del paziente deve essere effettuata da uno specialista riconosciuto all’interno delle strutture ospedaliere o universitarie, abilitate dalle regioni  secondo dei protocolli di accettazione che consentiranno la completa rimborsabilità .                                                                               

Anche  il Centro Cefalea di Villa Verde della nostra Città, accreditato per la pluriennale e consolidata competenza nelle cefalee , può effettuare la selezione dei Pazienti e fornire  i nuovi farmaci ( altrimenti non prescrivibili ) , ma con una partecipazione di spesa .

Il futuro, dunque, sembra poter essere contraddistinto da un minore impatto sociale dell’emicrania e nel giro di pochi anni, avremo a disposizione sempre piu’ medicine di precisione ( gli anticorpi  monoclonali ) che cambieranno profondamente i classici schemi terapeutici , e non solo per la emicrania.

Il dottor Giovanni Ferrarini, neurologo di Villa Verde e Responsabile del nostro centro per la cura della Cefalea, esegue questo trattamento. Per informazioni e costi contattaci!